L6/40 scala 1/35 di G. MAGRINI GMR – RIETI

L6/40  scala 1/35 Italeri 

testo e foto di G. MAGRINI del

Gruppo Modellisti Reatini

Raccontare la nascita del primogenito non è esercizio semplice, anche perché il carro è stato realizzato in tre fasi.

Inizialmente, l’obbiettivo era approcciare una scatola di media difficoltà di un mezzo relativamente semplice per imparare i primi rudimenti dell’assemblaggio e della colorazione.

La scelta del kit è ricaduta sulla scatola più malridotta che avevo nello scaffale, un carro leggero da realizzare con la mimetica monocolore della campagna d’Africa.

L’impatto con le stampate Italeri è stato un po’ traumatico. Già dai primi assemblaggi ho compreso che il kit necessitava di un attento lavoro di premontaggio a secco per correggere le imprecisioni delle parti. Particolare attenzione ha richiesto il montaggio della torretta composta, come da tradizione Italeri, di sei pezzi distinti da assemblare praticamente in contemporanea.

Al termine dell’assemblaggio dello scafo il mezzo ha richiesto la realizzazione di diverse pazienti stuccature effettuate con il Putty Tamiya.

Dopo una prima mano di Primer grigio spray Tamiya, ho proceduto alla stesura del colore base scegliendo lo splendido Italian Sand dell’Italeri, molto diluito per consentirne una buona aerografibilità.

Capitolo a parte merita l’assemblaggio dei cingoli a maglia singola.

Mancandomi totalmente esperienza in questo campo, ho preferito “primerizzare” e verniciare preventivamente le singole parti con aerografo e drybrush per simulare l’usura metallo.

Si è passato poi alla fase di montaggio che è risultata lunga e faticosa ma alla fine ha restituito un risultato visivamente valido.

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Al termine dell’assemblaggio e della verniciatura di base il carro appariva così :

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La seconda fase è stata quella dedicata al wheathering, simulando invecchiamento ed usura del mezzo in fase operativa

Una serie di lavaggi con colori ad olio è stata utilizzata come filtro ed enfasi dei particolari del mezzo, insieme all’utilizzo di pigmenti in polvere e di liquidi per ottenere il risultato qui sotto :

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Questo mezzo così realizzato ha partecipato alle mostre/concorso di Perugia e Narni 2015 raccogliendo con mia grande sorpresa, essendo il primo lavoro, due riconoscimenti nella categoria Mezzi Militari Standard 1:35

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PERUGIA 3°classificato

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NARNI 1°classificato

A seguito dell’ottenimento di questi incoraggianti risultati, ho deciso di intraprendere sul mezzo un terzo intervento che è consistito nell’aggiunta di un leggero chipping e ulteriori interventi di usura dovuti agli agenti atmosferici tra cui l’applicazione in alcune zone dell’effetto rust.

Inoltre ho aggiunto sul modello il kit stowage della Royal Model ed un figurino di carrista italiano della campagna d’Africa prodotto dalla Miniart e dalla vaga somiglianza con l’autore.

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Il risultato finale lo trovate sulla mia pagina del sito, pronto per una nuova vita e nuovi concorsi….

A presto.

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