MAL D’AFRIKA … Di G.MAGRINI GMR – RIETI

MAL D’AFRIKA….

(di Gianluca Magrini)

A volte ritorna, magari a distanza di tempo…. Arrivato alla soglia della cinquantina, dopo una breve militanza negli anni adolescenziali, è tornata in me la passione per il modellismo statico. Ed è stato subito un grande amore. Appassionato di storia contemporanea, ma totalmente digiuno degli aspetti tecnico/meccanici e tanto più di quelli balistici e bellici dei mezzi, non provo nessuna attrazione per la vita militare e per i conflitti armati. Mi attrae invece la fase di assemblaggio e colorazione dei mezzi terrestri ed aerei che trovo di forte impatto estetico, di forme geometriche insolite e livree complesse. Mi attrae la possibilità di realizzare nelle ore libere costruzioni concrete dopo la marea di pratiche virtuali o al massimo cartacee che maneggio da anni ogni giorno. Mi attrae la necessità di ricercare sempre nuove soluzioni tecniche per migliorare la qualità e la precisione che voglio parossistica nell’assemblaggio, il “combattimento” con l’aerografo, con i pigmenti ed i prodotti per il wheatering. Vivendo questa nuova passione mi sono ammalato quindi di uno strano mal d’Afrika. Sì, Afrika come Afrika Corps, perché quelle macchine e quegli uomini inviati nel deserto a combattere una guerra assurda e per certi versi anomala con mezzi spesso inadeguati o arrangiati in fretta, rappresentano quello che è per me oggi il modellismo. Un nuovo posto, esotico e distante dal resto della mia vita dove rifugiarmi, non per una fuga dalla realtà di una vita già piena, ma per la voglia di mettermi ancora alla prova. Lo faccio circondato dai nuovi amici del G.M.R., incontrati quasi per caso ma con i quali è scoppiata subito una bella alchimia umana ed hobbistica. Eccomi seduto sulla mia prima creatura….. E’iniziata una nuova avventura, con le scarpe sempre sporche di sabbia…..

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